La Ford Mustang Fastback del 1965-1966 rappresenta il primo capitolo della leggenda americana, nata dalla geniale intuizione di Lee Iacocca di creare un'auto sportiva accessibile alle masse. Con il suo motore a 6 cilindri inline da 200 cu.in. (3.3L) erogante 120 CV, questa generazione incarna lo spirito ribelle degli anni Sessanta, combinando design innovativo, maneggevolezza sorprendente e un carisma senza tempo che l'ha resa icona culturale immortalata in film e letteratura. È considerata dai collezionisti il punto di partenza essenziale di ogni collezione legittima, il simbolo puro della rivoluzione automotive americana.
Questa Mustang rappresenta il momento esatto in cui l'industria automobilistica americana comprese che le prestazioni e lo stile non dovevano essere privilegi esclusivi delle élite, democratizzando il sogno della sportività. La linea Fastback, con il suo tetto spiovente audace, ha stabilito i canoni estetici che influenzano ancora oggi il design automobilistico globale. La versione sei cilindri, spesso sottovalutata rispetto alle versioni V8, possiede un'autenticità rara e una semplicità meccanica che ne facilita la manutenzione e la comprensione tecnica per l'appassionato moderno.
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Per la Ford Mustang M.Y. '65/'66 Fastback 6 cilindri non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria e pannelli inferiori vulnerabili all'ossidazione, specialmente nelle zone dietro le ruote e nei pozzetti