La Imperial Coupé degli anni '70 e '80 rappresenta l'apogeo del lusso americano su larga scala, con un'imponente presenza stradale e motorizzazioni V8 potenti. Questo modello incarna l'eccesso stilistico dell'era post-crisis petrolifero, caratterizzato da dimensioni massicce, interni opulenti e una filosofia di comfort senza compromessi. È considerato significativo dai collezionisti come testimonianza dell'ultimo capitolo della grande auto di lusso americana, prima della rivoluzione tecnologica degli anni '90.
La Imperial Coupé possiede un fascino inimitabile legato al'esperienza di guida autentica dell'America degli anni '70, con una solidità costruttiva e una presenza scenica che impressiona ancora oggi. Il suo heritage diretto dalla tradizione Chrysler di lusso, unito a motorizzazioni generose e a una manifattura ancora artigianale negli interni, la rende un'opera d'arte mobile. Rarità e unicità stilistica la distinguono dalle contemporanee rivali europee, rendendola meta ambita nei circoli dei collezionisti che apprezzano l'auto come espressione culturale e non solo come mezzo di trasporto.
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Per la Imperial Coupé ANNI '70/'80 non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Eccessivo consumo di carburante dovuto ai motori 440 e 460 cubic inches poco efficienti post-normative anti-inquinamento
Corrosione della carrozzeria in zone critiche: sottoporte, parafanghi e zona posteriore della coda, con deterioramento rapido senza manutenzione regolare