La Innocenti Mini Minor rappresenta l'interpretazione italiana della British Motor Corporation Mini, prodotta sotto licenza dal 1965 al 1975. Con il motore da 37 CV DIN, era la versione entry-level caratterizzata da linee leggermente modificate rispetto al modello britannico e interni più spartani. Un'auto di significato storico per il motorismo italiano, simbolo di mobilità popolare che univa praticità, efficienza e spirito di innovazione.
La Mini Minor Innocenti rappresenta un capolavoro del design compatto e dell'ingegneria funzionale, eredità diretta della rivoluzione automobilistica di Alec Issigonis. Rara e ancora poco valorizzata dai collezionisti, incarna l'autenticità del motorismo popolare italiano degli anni Sessanta, con una maneggevolezza e un'identità visiva che nessun'altra citycar dell'epoca possedeva.
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Per la Innocenti Mini Minor (37 CV DIN) non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della lamiera nella zona inferiore delle portiere e dei pannelli laterali, fenomeno comune sulle Mini italiane di questa era.
Marciume del legno dei telai interni e deterioramento dell'imbottitura sintetica, specie se veicolo conservato in umidità.