La Marcos Mantis, prodotta dal 1969 al 1972 dalla casa britannica Marcos Cars, rappresenta uno dei più ambiziosi progetti sportivi degli anni Sessanta con la sua linea ultra-bassa e il design rivoluzionario di Jem Marsh. Dotata di motori Volvo e Ford, questa auto da corsa stradale incarnava l'ingegno artigianale britannico in una vettura estremamente rara e ricercata. È considerata un capolavoro del design automobilistico e un pezzo fondamentale della storia motorsport britannico, apprezzata dai collezionisti per la sua rarità assoluta e il suo significato innovativo.
La Mantis affascina i puristi per il suo design senza compromessi: un telaio tubolare con scocca in vetroresina che raggiungeva un'altezza di soli 99 cm dal suolo, rendendola una delle auto più basse mai costruite. Il suo pedigree motorsport è straordinario, con vittorie in competizioni internazionali e una presenza leggendaria in gare di durata. La combinazione di ingegneria britannica sofisticata, estrema rarità (solo 40-50 esemplari prodotti) e l'influenza culturale sull'industria automobilistica la rendono un investimento emozionale e storico di assoluto pregio.
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Per la Marcos Mantis non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Deterioramento della scocca in vetroresina dovuto a invecchiamento della resina e microlesioni che permettono infiltrazioni d'acqua
Corrosione del telaio tubolare in acciaio, specialmente nei punti di giunzione e nelle zone di drenaggio
