La Dodge Viper SRT di quinta generazione (2013-2017) rappresenta il canto del cigno di una delle supercar americane più iconiche e viscerali mai costruite. Equipaggiata con un motore V10 8.4 litri aspirato naturalmente da 645 CV nella versione base, capace di raggiungere i 660 CV nelle varianti ACR e TA, questa generazione ha finalmente affinato il carattere grezzo delle versioni precedenti senza però tradirne l'anima brutale. I collezionisti la considerano significativa non solo per le prestazioni assolute — 0-100 km/h in circa 3,4 secondi e oltre 330 km/h di velocità massima — ma anche perché rappresenta la chiusura di un capitolo irripetibile nella storia automobilistica americana.
Il Viper SRT Gen5 è l'ultima espressione pura di una filosofia costruttiva ormai estinta: un motore enorme, trazione posteriore, nessun aiuto elettronico invasivo (nelle prime versioni) e una comunicazione meccanica con il guidatore che poche auto contemporanee possono eguagliare. Il suo telaio in alluminio e fibra di carbonio, sviluppato in collaborazione con Lotus Engineering, conferisce rigidità e maneggevolezza da vera supercar, mentre il DNA da pista è stato consacrato da record assoluti al Nürburgring nel 2017 con la variante ACR Extreme. La produzione limitata e la definitiva cessazione del modello nel 2017 ne hanno cristallizzato il valore storico, rendendola già oggi un pezzo da collezione ricercato dagli appassionati di tutto il mondo.
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Per la Dodge Viper SRT (gen 5) non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Surriscaldamento del cockpit: le temperature nella zona pedaliera e sul tunnel centrale possono diventare estremamente elevate in condizioni di guida intensa o nel traffico, problema legato all'esclusione del catalizzatore nelle versioni performance e al posizionamento delle masse termiche.
