La NSU Wankel Spider è una piccola cabriolet a due posti costruita dalla NSU a Neckarsulm dal 1964 al 1967, celebre per essere la prima auto di serie al mondo con motore rotativo Wankel. Il suo motore monorotore KKM 502 montato posteriormente (volume della camera di 497,5 cc) erogava 50 CV, abbinato a un cambio manuale a quattro marce interamente sincronizzato; con un peso di circa 700 kg la Spider raggiungeva una velocità massima dichiarata di 155 km/h. La carrozzeria interamente in acciaio, disegnata da Bertone, derivava dalla coupé NSU Sport Prinz, con il radiatore dell'acqua e il serbatoio da 35 litri collocati nel muso. Ne furono costruiti soltanto 2.375 esemplari, e l'auto fece da banco di prova per la tecnologia rotativa NSU prima della Ro 80 e molto prima della serie RX di Mazda.
La Wankel Spider rappresenta un audace esperimento tecnologico di un'epoca in cui i costruttori osavano sfidare l'ingegneria convenzionale, incarnando lo spirito ottimista dell'innovazione automobilistica degli anni '60. Il suo motore monorotore è una curiosità meccanica, fluido, compatto e radicalmente diverso dai motori a pistoni, e l'auto si è anche affermata nelle competizioni: Karl-Heinz Panowitz vinse il Campionato tedesco rally 1966 e Siegfried Spieß conquistò il titolo tedesco della montagna nel 1967 e nel 1968. Con soli 2.375 esemplari costruiti e il suo status di prima auto rotativa di serie, è un pezzo davvero importante della storia dell'automobile.
Fonti: Bonhams
Targa ha registrato 2 vendite all'asta della NSU Spider Wankel tra il 2016 e il 2025, su Bonhams. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1965 e il 1966. Negli ultimi 12 mesi non ci sono state vendite.
Ultime vendite registrate
- 1966 NSU Wankel Spyder
- 1965 NSU Wankel Spider
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