L'Alfa Romeo Spider (tipo 916) fu presentata al Salone di Ginevra del 1995 e prodotta fino al 2004, con le ultime vetture vendute nel 2005; la produzione iniziò ad Arese e nel 2000 passò allo stabilimento Pininfarina di San Giorgio Canavese, per un totale di circa 39.000 esemplari. Condivide con la coupé GTV la piattaforma derivata dalla Fiat Tipo Due, profondamente modificata e dotata di un inedito retrotreno multilink, e la sua carrozzeria a cuneo fu disegnata da Enrico Fumia in Pininfarina. I motori comprendevano i quattro cilindri Twin Spark 1.8 e 2.0, il 2.0 V6 Turbo, il V6 Busso 3.0 a 12 e poi 24 valvole e, dal restyling Fase 3 del 2003, il 2.0 JTS e il 3.2 V6. Per gli appassionati è un accesso abbordabile al mondo delle spider italiane a trazione anteriore, con sterzo preciso, linea di grande impatto e il carisma del marchio Alfa Romeo.
La Spider 916 porta con sé il peso emotivo di uno dei nomi più celebri dell'automobilismo italiano, proseguendo una stirpe di Spider che risale alla Duetto del 1966: possederla significa legarsi a decenni di tradizione Alfa Romeo a cielo aperto. Il V6 Busso in particolare è celebrato come uno dei motori aspirati più sonori e caratteriali mai montati su un'auto stradale, venerato dai puristi della guida di tutto il mondo. Il design radicale di Pininfarina, la scocca zincata e una produzione relativamente contenuta di circa 39.000 esemplari le danno un vero rilievo tra le roadster degli anni Novanta, con un fascino emotivo che va oltre il suo valore di mercato ancora modesto.
Fonti: Car & Classic · RM Sotheby's
Targa ha registrato 31 vendite all'asta della Alfa Romeo Spider (916) tra il 2021 e il 2026, su Car & Classic e RM Sotheby's. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1996 e il 2004. Negli ultimi 12 mesi le vendite sono state 9. In questo momento Targa segue 104 annunci in vendita su AutoScout24, con esemplari costruiti tra il 1995 e il 2005.
Ultime vendite registrate
- 2001 Alfa Romeo 916 2L T Spark Spider Lusso Phase 2
