La Maserati Coupé e Spyder (internamente nota come 4200) è stata prodotta dal 2001 (Spyder) e dal 2002 (Coupé) fino al 2007 e rappresenta un momento cruciale nella storia moderna della Maserati, costruita sotto la proprietà Ferrari in un periodo in cui il marchio veniva rilanciato come credibile concorrente nel segmento GT. Spinta da un V8 aspirato di 4.244 cc della famiglia Ferrari-Maserati F136 da 390 CV (400 CV nella GranSport), abbinato a un cambio manuale a sei marce o al cambio robotizzato Graziano Cambiocorsa, offriva prestazioni elevate racchiuse in una carrozzeria firmata Giugiaro/Italdesign. Ne sono state costruite circa 13.400 a Modena; per collezionisti e appassionati la 4200 è un punto d'accesso abbordabile al mondo delle gran turismo italiane con un motore di parentela Ferrari, sempre più riconosciuta come futura classica.
La 4200 monta un V8 aspirato sviluppato da Ferrari che sale fino a 7.000 giri, regala un sound di scarico emozionante e consente di viaggiare senza sforzo ad alta velocità, ed era assemblata nello storico stabilimento Maserati di Viale Ciro Menotti a Modena. La carrozzeria disegnata da Giugiaro — soprattutto quella della Spyder — è considerata una delle linee GT più riuscite dei primi anni Duemila, mentre la GranSport ridisegnata da Frank Stephenson aggiunge un carattere più aggressivo. In quanto modello che ha rilanciato la Maserati dopo decenni di declino, sostituendo la problematica 3200 GT biturbo con un motore più potente e più robusto, la 4200 occupa un capitolo importante della storia dell'automobile italiana.
Fonti: Bonhams · Car & Classic · Collecting Cars
Targa ha registrato 31 vendite all'asta della Maserati Coupé/Spyder (4200) tra il 2017 e il 2026, su Bonhams, Car & Classic e Collecting Cars. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 2001 e il 2007. Negli ultimi 12 mesi le vendite sono state 4. In questo momento Targa segue 11 annunci in vendita su AutoScout24, con esemplari costruiti tra il 2002 e il 2006.