L'Alpine A106 è la prima Alpine di serie, costruita a Dieppe per Jean Rédélé dal 1955 al 1961 circa. È una piccola coupé a motore posteriore con carrozzeria in vetroresina, costruita sul pianale e sulla meccanica della Renault 4CV. La Normale è la versione standard: monta il quattro cilindri 747 cc della 4CV in elaborazione blanda (circa 21 CV) e il cambio a 3 marce, a differenza della più potente Mille Miles. Nel 1957 arrivò una cabriolet disegnata da Michelotti. Dall'A106 derivano l'A108 e poi l'A110, e per questo segna l'inizio della storia Alpine.
L'A106 è l'inizio di Alpine: l'idea di Rédélé di montare una carrozzeria leggera in vetroresina sulla semplice meccanica della Renault 4CV è diventata la formula dell'A108 e dell'A110. Il pedigree sportivo è autentico. Le A106 hanno vinto dal 1955 in poi, compresa una vittoria di classe alla Mille Miglia del 1956, gara da cui nasce il nome Mille Miles. Ne furono costruite solo poche centinaia (251 secondo le fonti francesi), quindi gli esemplari superstiti sono rari. I collezionisti considerano sempre più le Alpine precedenti all'A110 una parte importante, e ancora accessibile, della storia del marchio.
Per la Alpine A106 Normale non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione del pianale in acciaio derivato dalla Renault 4CV e della struttura del pavimento sotto la carrozzeria in vetroresina, spesso nascosta alla vista
Il motore 747 cc della 4CV, posteriore e raffreddato ad acqua, può surriscaldarsi nella guida prolungata o impegnativa se radiatore, manicotti e flusso d'aria non sono in perfetto ordine
