Junior e Igloo erano allestimenti della terza serie dell'Autobianchi Y10 (venduta come Lancia Y10 nella maggior parte dei mercati esteri), offerti dal 1994 fino alla fine della produzione, quando nel dicembre 1995 la Lancia Y sostituì la Y10; alcune migliaia di esemplari furono ancora costruiti all'inizio del 1996 per esaurire le scorte. La Junior era la versione d'accesso che prese il posto della 1.1 i.e., con finiture semplificate, mentre la Igloo aggiungeva di serie climatizzatore e cristalli atermici. Entrambe montavano il quattro cilindri FIRE 1108 cm³ a iniezione single-point e catalizzato: 37 kW nel 1994, poi il 176 B2.000 Euro II da 40 kW (54 CV) per il 1995.
La Y10 era una piccola dall'impostazione raffinata, costruita dal gruppo Fiat in oltre 900.000 esemplari nelle sue tre serie, e Junior e Igloo ne rappresentano la forma finale e più sviluppata, con il collaudato motore FIRE 1.1. Oggi sono un ingresso economico nel mondo delle youngtimer italiane degli anni '80-'90: semplici da gestire, con meccanica condivisa con molte auto del gruppo Fiat a motore FIRE. Gli esemplari tardi in buone condizioni e non modificati sono sempre meno comuni, perché la maggior parte fu usata come auto da città quotidiana e poi rottamata.
Per la Autobianchi Y10 Junior/Igloo non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione dovuta all'età: come per ogni piccola dell'epoca con 30 anni, lo stato di carrozzeria e sottoscocca decide se un'auto vale l'acquisto
Motore FIRE 1108 cm³ con distribuzione a cinghia: cinghia e tenditore vanno sostituiti in base all'età oltre che ai km, perché molte auto sono rimaste ferme a lungo
