La Giannini 350 EC è una spider leggera italiana prodotta tra il 1957 e il 1961, nata dalla collaborazione tra il carrozziere Giannini e motori Fiat, rappresentando un capolavoro di ingegneria minimalista dell'era post-guerra. Con il suo motore bicilindrico da 350cc derivato dal Fiat 500, questa vettura incarna lo spirito delle competizioni amatoriali e della mobilità sportiva accessibile degli anni Cinquanta. È considerata un'icona del design italiano puro e della cultura automobilistica leggera, apprezzata dai collezionisti per la sua autenticità e rarità.
La 350 EC rappresenta l'essenza della filosofia costruttiva italiana: leggerezza estrema, ingegno creativo e prestazioni sorprendenti da motorizzazioni modeste. La sua storia sportiva, con partecipazioni a competizioni di regolarità e rally, unita all'eleganza senza tempo della carrozzeria, la rende un'opera d'arte meccanica che cattura l'anima dell'Italia dei miracoli economici. La sua rarità—poche centinaia di esemplari prodotti—e la comunità internazionale di appassionati conferiscono a questa vettura un valore che trascende il semplice interesse collezionistico.
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Per la Giannini 350 EC non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria in acciaio, particolarmente nei sottoscocca e nelle zone dei passaruota anteriori esposti agli agenti atmosferici
Usura dei cuscinetti del motore bicilindrico dovuta all'età e potenziale consumo eccessivo di olio se mal mantenuto