La Giannini 126 GP è la Fiat 126 elaborata da Giannini, il preparatore romano noto soprattutto per le sue Fiat 500. Basate sulla 126 a motore posteriore bicilindrico raffreddato ad aria, le Giannini erano in listino nelle versioni GP 650, GPS 700 e GPA 800. Una GP 650 documentata mostra la ricetta tipica: bicilindrico di 652 cc portato a circa 30 CV, scarico speciale, parafanghi allargati, sospensioni irrigidite, freni a disco anteriori e cerchi in lega speciali, con l'elaborazione Giannini riportata sul libretto di circolazione. Ne furono costruite poche ed esistono repliche, quindi l'autenticità è la questione chiave per chi compra.
La 126 GP prosegue la tradizione Giannini di trasformare le Fiat più piccole in sportive vivaci e accessibili, lo stesso approccio che rese celebre il preparatore con la Fiat 500. Offre il fascino di un'elaborazione italiana d'epoca su una base semplice, raffreddata ad aria ed economica da gestire, con dettagli come i parafanghi allargati e i cerchi in lega che la distinguono da una 126 di serie. Gli esemplari autentici e documentati sono rari, il che li rende interessanti per i collezionisti di piccole Fiat Abarth e Giannini.
Questa guida è stata scritta con l'aiuto dell'AI e non è ancora stata verificata dalla redazione. Controlla i dati chiave prima dell'acquisto.
Per la Giannini 126 GP (tutte le versioni) non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione e cattive riparazioni precedenti attorno ai parafanghi allargati e ai passaruota aggiunti da Giannini, oltre che nelle classiche zone di pianale e sottoporta della 126
Il bicilindrico raffreddato ad aria dipende dalla ventola azionata a cinghia e dalle convogliature del motore integre; una cinghia che slitta o convogliature mancanti fanno surriscaldare il motore più spinto
