La Lancia Superjolly 315 è un'affascinante microcar prodotta tra il 1956 e il 1959, nata dalla genialità di Dante Giacosa come evoluzione della celebre Jolly. Questo veicolo rappresenta il culmine dell'ingegneria leggera italiana, combinando il motore 315cc della Appia con una carrozzeria aperta e versatile, divenendo il simbolo dell'ottimismo e della libertà del boom economico italiano. È considerata dai collezionisti come un capolavoro di design funzionale e un pezzo fondamentale della storia dell'automobile italiana.
La Superjolly 315 rappresenta l'eccellenza del design italiano degli anni Cinquanta, frutto della collaborazione tra Lancia e Carrozzeria Vignale, con soluzioni costruttive innovative e una visione anticipata della mobilità urbana. La sua estrema leggerezza, l'affidabilità meccanica dell'unità motrice Appia e la versatilità d'uso la rendono un'auto straordinariamente divertente e pratica, capace di catturare l'essenza dell'era del boom economico. Oggi rappresenta un investimento in rarità e autenticità: solo poche centinaia di esemplari sopravvivono, rendendola una delle microcar più ricercate dai collezionisti più esigenti.
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Per la Lancia Superjolly 315 non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria in acciaio non trattato, specialmente nei punti di giunzione e nelle zone esposte agli agenti atmosferici
Deterioramento dei guarnizioni e degli isolanti in gomma naturale, con conseguenti infiltrazioni d'acqua e perdite di fluidi