La Lancia Appia Coupé Pininfarina III serie (1958-1963) rappresenta l'apice dell'eleganza italiana nel segmento delle vetture medio-piccole, frutto della collaborazione tra la raffinata casa torinese e la celebre carrozzeria Pininfarina. Dotata del leggendario motore boxer a quattro cilindri da 1.089 cc con innovativo sistema di accensione e sospensioni indipendenti, questa vettura incarna l'eccellenza tecnica e stilistica dell'epoca. Considerata dai collezionisti come una delle più belle interpretazioni del tema coupé compatto, la sua rarità numerica e il suo valore storico nel patrimonio automobilistico italiano la rendono una pietra miliare per gli appassionati di Lancia.
L'Appia Coupé Pininfarina III serie seduce gli estimatori per le sue proporzioni armoniche, il design aerodinamico anticipatore dei tempi e la qualità costruttiva superiore rispetto alle varianti berlina. La meccanica boxer horizontale, ereditata dalla gloriosa tradizione Lancia, garantisce una guidabilità sorprendentemente moderna e un baricentro basso che la rende straordinariamente agile nei percorsi tortuosi. La sua scarsità di esemplari sopravvissuti, combinata con l'aura di esclusività legata al marchio Pininfarina, la posiziona tra gli investimenti più affascinanti per chi ricerca un'auto d'epoca con autentica anima italiana e capacità dinamiche genuine.
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Per la Lancia Appia Coupé Pininfarina III serie non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria, specialmente lungo le fiancate e nei sottoscocca dovuta alla scarsa protezione antiruggine dei materiali dell'epoca