La Porsche 911 2.0 è la 911 originale a passo corto: presentata al Salone di Francoforte del 1963 come 901, entrò in produzione nel settembre 1964 e fu costruita in questa forma fino al model year 1968. Il suo sei cilindri boxer raffreddato ad aria da 1.991 cc erogava 130 CV, alimentato inizialmente da carburatori Solex e dalla metà del 1966 da Weber 40 IDA, mentre dal 1967 la 911 S (160 CV), la 911 L e la 911 T d'accesso (110 CV) ampliarono la gamma. Con scocca portante, sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a bracci semi-trascinati, è la base della dinastia 911 e l'auto che dimostrò la validità del progetto.
La prima 911 2.0 offre un'esperienza di guida meccanica e genuina: sterzo non servoassistito, un sei cilindri raffreddato ad aria che ama i giri e una carrozzeria compatta e leggera a passo corto regalano sensazioni senza filtri che le 911 successive, più pesanti, hanno via via diluito. Le sue credenziali sportive sono autentiche: Vic Elford vinse il Campionato Europeo Rally 1967 con una 911 S ufficiale e il Rally di Monte Carlo 1968, e la leggerissima 911 R del 1967 dimostrò il potenziale agonistico della piattaforma. Come prima generazione della 911, costruita in numeri contenuti prima dell'aggiornamento a passo lungo del 1969, è un pilastro di qualsiasi collezione Porsche seria.
Fonti: Bonhams · Car & Classic · RM Sotheby's
Targa ha registrato 45 vendite all'asta della Porsche 911 2.0 tra il 2007 e il 2026, su Bonhams, Car & Classic e RM Sotheby's. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1965 e il 1968. Negli ultimi 12 mesi c'è stata una vendita.
Ultime vendite registrate
- 1966 Porsche 911 2.0-Litre SWB 'Sunroof' Coupé
- 1965 Porsche 911 'SWB' Coupé
- 1966 Porsche 911 LHD
- 1965 Porsche 911 2.0-Litre Short-wheelbase Coupé
- 1967 Porsche 911 'SWB' Soft-window Targa
