La Volvo 760 Turbo della seconda serie (1988-1992) rappresenta l'apice della berlina svedese di lusso degli anni Ottanta, equipaggiata con un potente motore turbo a sei cilindri in linea da 2,3 litri. Combinava tecnologia avanzata, comfort di classe executive e prestazioni sportive insolite per il segmento, diventando un'auto di riferimento per chi cercava dinamica senza sacrificare l'affidabilità tipica Volvo. Rimane apprezzata dai collezionisti per il suo equilibrio fra eleganza scandinava, ingegneria robusta e capacità di utilizzo quotidiano anche oggi.
Il Turbo II rappresenta il culmine dell'evoluzione meccanica della serie 700, con un motore affinato che offriva una combinazione rara di potenza (rispetto agli standard dell'epoca), comfort genuino e costruzione di qualità superiore. La sua ricerca di perfezione tecnica senza compromessi estetici, unita alla capacità di affrontare lunghe percorrenze con serenità, la rende un'auto che invecchia bene sia come mezzo che come investimento sentimentale per chi apprezza l'ingegneria svedese sobria e affidabile.
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Per la Volvo 760 Turbo II serie non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Usura della guarnizione della testa cilindri con formazione di perdite d'olio, accelerata da cicli termici ripetuti nel turbo.
Problemi di corrosione nella sezione posteriore della carrozzeria, specialmente attorno alle aperture delle finestre e lungo il sottocassa.