L'Abarth 2200 Coupé 2+2 Allemano rappresenta uno dei capolavori più rari della casa torinese, frutto della collaborazione tra il genio tecnico di Carlo Abarth e la maestria stilistica della carrozzeria milanese Allemano. Prodotta in pochissimi esemplari tra il 1969 e il 1971, questa coupé coniuga un potente motore bicilindrico sovralimentato con linee eleganti e sinuose, incarnando l'apice dell'esclusività sportiva italiana degli anni Sessanta. È considerata dai collezionisti internazionali un pezzo da museo, simbolo dell'innovazione tecnica Abarth e della rarità costruttiva che caratterizza il marchio.
Questa vettura rappresenta l'eccellenza artigianale italiana in una fase cruciale della storia automobilistica: il motore 2200 cc sovralimentato sviluppa caratteristiche tecniche all'avanguardia per l'epoca, mentre la carrozzeria Allemano incarna l'arte della progettazione aerodinamica applicata alla sportività. La sua estrema rarità - con meno di 50 esemplari realizzati - la colloca tra le automobili più difficili da trovare nel mercato dei collezionisti, garantendo un valore intriseco legato alla scarsità e all'importanza storica nel patrimonio motorsport italiano.
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Per la Abarth 2200 Coupé 2+2 Allemano non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Deterioramento della guarnizione motore dovuto all'usura dei sigilli in gomma naturale, con conseguenti perdite di olio dal basamento
Corrosione elettrolitica nei circuiti di raffreddamento per depositi di minerali e sedimenti, con possibile formazione di incrostazioni nel radiatore
