La Alfa Romeo Giulietta Sprint II serie (1962-1966) rappresenta l'apice della sportività leggera italiana, evoluzione affascinante della celebre Sprint originale con motorizzazioni migliorate e linee ancora più aggressive. Equipaggiata con motori Boxer da 1.3 a 1.6 litri e telaio indipendente all'avantreno, incarna il connubio perfetto tra tecnologia avanzata e design senza tempo firmato Giugiaro. È considerata una pietra miliare dell'automobilismo classico per il suo ruolo fondamentale nelle competizioni monomarca e internazionali degli anni Sessanta.
La Giulietta Sprint II serie possiede un'anima profondamente motorsport, vantando una documentata storia di vittorie in gare nazionali e internazionali che le conferisce un pedigree sportivo indiscusso. La sua produzione limitata a soli 13.244 esemplari, associata al design riconoscibilissimo di Giugiaro, la rende una delle auto italiane più desiderate dai collezionisti che cercano autenticità, prestazioni genuine e investimento di valore. La soddisfazione alla guida deriva dall'eccezionale maneggevolezza, dalla leggerezza costruttiva (poco più di 900 kg) e dal carattere volitivo del motore Boxer che regala un'esperienza di pilotaggio pura e coinvolgente.
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Per la Alfa Romeo Giulietta Sprint II serie non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria, particolarmente in zone sottoscocca e nei passaruota anteriori a causa dell'acciaio non protetto dell'epoca
