La Volkswagen Golf GTI Mk1, presentata al Salone di Francoforte del 1975 e venduta dal 1976 fino all'arrivo della Mk2 nel 1983, è considerata da molti l'auto che ha inventato il genere delle hot hatch, unendo una pratica carrozzeria a due volumi a un motore 1.6 a iniezione Bosch K-Jetronic da 110 CV, sostituito nel 1982 da un 1.8 da 112 CV. Nata come progetto non ufficiale portato avanti da un piccolo gruppo di appassionati in Volkswagen, tra cui l'ingegnere Alfons Löwenberg e il capo ufficio stampa Anton Konrad, era stata pensata come modello di nicchia ma divenne un fenomeno commerciale, con circa 462.000 GTI Mk1 prodotte. Oggi è una pietra miliare della storia dell'automobile, venerata dai collezionisti di tutto il mondo per la purezza del concetto, l'accessibilità e il suo ruolo di diretta antenata di un'intera categoria di auto.
La GTI Mk1 rappresenta un momento di sobrietà ingegneristica quasi perfetta: leggera, diretta e comunicativa come le successive e più pesanti interpretazioni della formula GTI non sono mai più riuscite a essere, il che la rende davvero gratificante da guidare anche sulle strade di oggi. La sua impronta culturale è enorme: ha plasmato il rapporto di un'intera generazione con le auto sportive tra la fine degli anni '70 e gli anni '80, ed è stata ampiamente usata nelle competizioni di club e nei rally. Gli esemplari originali e mai restaurati diventano sempre più rari con il passare dei decenni, e le auto conservate in ottime condizioni attirano oggi l'attenzione dei collezionisti che privilegiano l'autenticità rispetto alla patina.
Fonti: Bonhams · Car & Classic · Collecting Cars
Targa ha registrato 40 vendite all'asta della Volkswagen Golf GTI (mk1) tra il 2004 e il 2026, su Bonhams, Car & Classic e Collecting Cars. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1977 e il 1983. Negli ultimi 12 mesi le vendite sono state 3. In questo momento Targa segue un annuncio in vendita su AutoScout24, un esemplare del 1980.
