La Giannini Ritmo rappresenta uno dei capitoli più affascinanti della storia dell'ingegneria italiana, frutto della collaborazione tra Lancia e la celebre officina romana specializzata in preparazioni sportive. Prodotta tra il 1982 e il 1989, combinava la piattaforma Lancia Ritmo con modifiche aerodinamiche, sospensioni irrigidite e motorizzazioni potenziate fino a 130 CV. È un simbolo dello spirito DIY italiano e della cultura motorsport di provincia che caratterizzò gli anni Ottanta.
La Giannini Ritmo incarna l'artigianalità italiana: non una supercar, ma un'auto ordinaria trasformata in strumento sportivo efficace grazie a competenza meccanica pura e soluzioni intelligenti. La sua rarità oggi, unita all'eredità del marchio Giannini nel motorsport italiano, la rende oggetto di grande interesse per collezionisti che apprezzano l'autenticità e la storia tecnica rispetto al blasone commerciale.
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Per la Giannini Ritmo (tutte le versioni) non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria: le Ritmo originali soffrono di ruggine precoce, specialmente lungo le soglie e gli attacchi delle portiere, dato il profilo aerodinamico che concentra l'umidità.
Affidabilità della trasmissione manuale: problemi di sincronizzazione nelle marce inferiori dovuti a usura precoce degli ingranaggi.