La Lancia Dedra Turbo DS rappresenta l'apice dell'ingegneria berlina sportiva italiana degli anni Novanta, frutto della collaborazione tra Lancia e Abarth. Equipaggiata con un motore turbocompresso a benzina da 2.0 litri capace di erogare 165 cavalli, incarna la filosofia lanciota di coniugare eleganza, prestazioni e innovazione tecnica. Questo modello è apprezzato dai collezionisti come testimonianza dell'ultima grande stagione creativa della casa torinese, prima della progressiva scomparsa dal mercato occidentale.
La Dedra Turbo DS rappresenta un momento storico cruciale: è l'espressione più matura e raffinata della gamma Dedra, realizzata quando Lancia aveva raggiunto la massima competenza nel turbocompressione. Il suo design elegante e proporzioni equilibrate, uniti a una meccanica sofisticata con sospensioni a doppio braccio articolato, la rendono una berlinetta sottovalutata rispetto ai competitors europei contemporanei. Oltre al fascino intrinseco, conserva il raro valore di rappresentare uno stile di vita europeo sportivo ormai estinto, facendone un collezionabile dalle forti motivazioni emozionali oltre che tecniche.
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Per la Lancia Dedra Turbo DS non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione precoce della carrozzeria, particolarmente nelle zone sottoscocca e intorno agli attacchi delle sospensioni
Usura prematura delle guarnizioni del turbo e perdita di pressione nel tempo