La Siata Spring è una piccola roadster a due posti costruita dalla Siata a Torino dal 1967 al 1970 sulla meccanica della Fiat 850. La carrozzeria volutamente rétro, ispirata alle sportive inglesi e alle roadster degli anni Trenta, poggia sul pianale della Fiat 850 rinforzato con una crociera scatolata, mentre il quattro cilindri Fiat 850 Super da 843 cm³ montato posteriormente le consente di superare di poco i 125 km/h. Dopo il fallimento della Siata nel 1970 la linea di produzione passò alla ORSA in Sardegna, che costruì versioni aggiornate da 903 cm³ fino al 1975; in totale furono prodotte circa 3.500 Spring.
La Spring è un esempio insolito di design italiano di fine anni Sessanta: una roadster neoclassica con calandra verticale e parafanghi sinuosi, costruita da uno storico preparatore torinese sulla meccanica semplice e collaudata della Fiat 850. Con circa 3.500 esemplari tra produzione Siata e ORSA è rara ma non introvabile, e la trasmissione condivisa con la Fiat 850 rende la manutenzione meccanica accessibile. Piace ai collezionisti che cercano il fascino italiano d'epoca e il piacere della guida a cielo aperto a ritmo tranquillo, più che le prestazioni pure.
Per la Siata Spring 850 Spider non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione del pianale derivato dalla Fiat 850, dei sottoporta e della crociera scatolata di rinforzo aggiunta per irrigidire la carrozzeria aperta
Guarnizioni, manicotti e paraoli in gomma deteriorati sul motore Fiat 850 posteriore raffreddato ad acqua, con conseguenti perdite di liquidi
