La Aston Martin V12 Vanquish è la gran turismo ammiraglia del marchio dei primi anni 2000, costruita a Newport Pagnell dal settembre 2001 e disegnata da Ian Callum. Utilizza un telaio in alluminio incollato con spina dorsale in fibra di carbonio, sviluppato con Lotus e rivestito da pannelli in alluminio e materiali compositi, ed è proposta come coupé a due posti o 2+2. Il motore è un V12 aspirato di 5.935 cc da 460 CV a 6.500 giri/min, abbinato a un cambio manuale automatizzato a sei rapporti con palette al volante. Dal Salone di Parigi del 2004 le è succeduta la Vanquish S da 520 CV; in totale sono state costruite 1.492 Vanquish e 1.086 Vanquish S.
La V12 Vanquish è stata l'ultimo modello interamente nuovo prodotto nello storico stabilimento Aston Martin di Newport Pagnell, unendo la costruzione artigianale tradizionale a una struttura in alluminio incollato e fibra di carbonio allora all'avanguardia. Il disegno muscoloso di Ian Callum e il suono del V12 aspirato di 5,9 litri le garantiscono un fascino duraturo, e il ruolo di auto di James Bond in 'La morte può attendere' (2002) ne accresce il peso culturale. Con sole 1.492 unità prodotte prima della S, è un'ammiraglia britannica dell'era analogica relativamente rara.
Fonti: Bonhams · Car & Classic · Collecting Cars · RM Sotheby's
Targa ha registrato 45 vendite all'asta della Aston Martin Vanquish tra il 2003 e il 2026, su Bonhams, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 2000 e il 2005. Negli ultimi 12 mesi le vendite sono state 2. In questo momento Targa segue 2 annunci in vendita su AutoScout24, tutti del 2002.
Ultime vendite registrate
- 2001 Aston Martin Vanquish
- 2002 Aston Martin Vanquish
- 2001 Aston Martin Vanquish
