L'Autobianchi A112 Abarth da 58 CV rappresenta l'apice della sportività applicata alla city car italiana degli anni '70 e '80, frutto della collaborazione tra il marchio torinese e la celebre fabbrica di Abarth. Questo iconico modello incarna lo spirito audace di un'epoca in cui anche le vetture compatte potevano regalare emozioni genuine e prestazioni sorprendenti, diventando un capolavoro di ingegneria leggera e una pietra miliare nella storia dell'automobilismo sportivo italiano.
La A112 Abarth 58 CV è apprezzata dai collezionisti per la sua straordinaria agilità e il rapporto peso-potenza che la rende straordinariamente divertente da guidare, nonostante la cilindrata modesta. Il suo significato culturale è immenso: incarna l'italiana capacità di trasformare un'utilitaria quotidiana in un'esperienza sportiva accessibile, mantenendo un prezzo contenuto. La rarità relativa degli esemplari ben conservati e il loro ruolo fondamentale nelle competizioni amatoriali e nelle prove di velocità del periodo la rendono un'acquisizione dalle notevoli implicazioni storiche e sentimentali.
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Per la Autobianchi A112 Abarth (58 CV) non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria, in particolare negli elementi sottoposti a stress meccanico e nelle zone di contatto con l'acqua
Guarnizioni motore deteriorate, perdite d'olio dal blocco cilindri e dalla testata
