L'Austin-Healey Sprite Mk I (1958–1961), soprannominata 'Frogeye' (o 'Bugeye' negli Stati Uniti) per i fari montati sulla sommità del cofano, fu una roadster britannica piccola ed economica sviluppata dalla Donald Healey Motor Company e costruita dalla BMC nello stabilimento MG di Abingdon. Spinta dal motore BMC serie A di 948 cc con due carburatori SU da 43 CV e basata su componenti di Austin A35 e Morris Minor, fu descritta come la prima auto sportiva prodotta in grande serie con scocca portante. Ne furono costruiti circa 49.000 esemplari e la sua semplicità, la guida agile e il palmarès sportivo ne hanno fatto un'auto di culto.
Il cofano in un unico pezzo incernierato in avanti con i fari verticali, insieme all'assenza del portellone del bagagliaio e delle maniglie esterne, conferisce alla Frogeye un carattere che nessuna Sprite o Midget successiva ha eguagliato, dato che la Mk II del 1961 adottò una carrozzeria convenzionale. La scocca portante leggera, lo sterzo a cremagliera e la meccanica serie A semplice la rendono appagante da guidare, mentre le vittorie di classe all'Alpine Rally 1958 e alla 12 Ore di Sebring 1959 e un'ampia rete di club e ricambi ne assicurano un ottimo supporto.
Fonti: Bonhams · Car & Classic · RM Sotheby's
Targa ha registrato 55 vendite all'asta della Austin-Healey Sprite MK I (Frog Eye) tra il 2004 e il 2026, su Bonhams, Car & Classic e RM Sotheby's. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1958 e il 1960. Negli ultimi 12 mesi le vendite sono state 5.
Ultime vendite registrate
- 1959 Austin-Healey ‘Frogeye’ Sprite
- 1959 Austin-Healey Sprite Mark I Roadster
- 1958 Austin-Healey Frogeye Sprite Mark 1
- 1958 Austin Healey Frogeye Sprite Mk1
- 1959 Austin-Healey Sprite
- 1959 Austin Healey 'Sebring' Sprite