La Lancia Aurelia B20 II Serie (1951-1958) rappresenta uno dei capolavori della storia automobilistica italiana e il primo vero gran turismo al mondo. Equipaggiata con il rivoluzionario motore V6 anteriore di Aurelio Lampredi, questa berlinetta coniuga eleganza senza tempo, dinamiche superiori e una straordinaria rarità con soli 3.900 esemplari prodotti. È considerata una delle automobili più significative del dopoguerra italiano, capace di vincere competizioni internazionali e di affascinare ancora oggi collezionisti e appassionati di tutto il mondo.
La B20 II Serie è apprezzata per l'audacia tecnica senza compromessi: il primo V6 in linea montato anteriormente su un'auto di serie mondiale, sviluppato direttamente dalle competizioni motoristiche. La sua carrozzeria firmata Pininfarina incarna l'eleganza razionale italiana degli anni '50, mentre le prestazioni autentiche (fino a 140 km/h) la rendevano una vera supercar dell'epoca. La rarità di sopravvissuti e la crescente rivalutazione della marca Lancia la trasformano in un investimento appassionante per collezionisti consapevoli della storia automobilistica.
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Per la Lancia Aurelia B20 II serie non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione strutturale della lamiera di base, soprattutto nei passaruota e sotto le portiere
Obsolescenza degli impianti elettrici originali (12V su alcuni esemplari, 6V su altri) e deterioramento dei cavi in tessuto
