La Plymouth Barracuda Coupé con motori 273 e 318 cu³ rappresenta uno dei capolavori americani degli anni '60 e '70, pioniera nel segmento dei muscle car compatti. Equipaggiata con questi motori V8 affidabili e performanti, incarna lo spirito ribelle dell'epoca con un design aggressivo e una dinamica di guida coinvolgente. Rimane un'icona collezionistica per chi apprezza l'autenticità americana e la versatilità tra utilizzo quotidiano e performance su strada.
La Barracuda rappresenta l'origine del segmento pony car americano, lanciata poco prima della Mustang e con un'identità visiva unica e muscolosa. I motori 273 e 318 offrono un equilibrio ideale tra affidabilità costruttiva, potenza rispettabile (da 235 a 340 CV nelle varianti più spinte) e la dolcezza di guida tipica dei V8 Chrysler. Il suo valore collezionistico risiede nella rarità relativa, nell'innovazione tecnica dell'epoca e nella crescente riconoscenza del pubblico appassionato verso questo modello spesso sottovalutato rispetto ai competitor Ford e Chevrolet.
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Per la Plymouth Barracuda Coupé 273/318 cu³ non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Corrosione della carrozzeria in zone critiche: sottoscocca, passaruota e giunzioni dei pannelli. L'acciaio dell'epoca era vulnerabile e i trattamenti anticorrosivi insufficienti
Infiltrazioni d'acqua dall'hard-top e dalle guarnizioni laterali, causa frequente di muffe e deterioramento degli interni
