L'Abarth 750 Coupé Zagato (Fiat-Abarth 750 GT Zagato) è una minuscola GT italiana costruita sul pianale della Fiat 600, presentata per la prima volta al Salone di Torino del 1955 e impiegata in gara dal 1956. Abarth portò il quattro cilindri da 633 cc della Fiat 600 a 747 cc e montò un carburatore Weber doppio corpo per circa 43 CV, mentre Zagato la vestì con una carrozzeria interamente in alluminio costruita a mano, con il celebre tetto a 'doppia gobba'. Prodotta in numeri relativamente elevati per un'auto carrozzata artigianalmente, era una 'ammazzagiganti' nelle classi di piccola cilindrata, capace di conquistare i primi tre posti della classe 750 cc alla Mille Miglia del 1957.
La 750 Zagato è l'auto che ha reso famoso il tetto a 'doppia gobba', una firma stilistica che Zagato ha ripreso da allora in poi. Unisce l'elaborazione motoristica di Carlo Abarth alla carrozzeria leggera in alluminio di Zagato su una meccanica umile come quella della Fiat 600, e vanta credenziali agonistiche d'epoca autentiche, tra cui una tripletta di classe alla Mille Miglia del 1957 e successi sui circuiti americani. I primi esemplari sono ammessi alla Mille Miglia Storica e il modello è spesso descritto come una delle auto da corsa italiane carrozzate più accessibili con una vera reputazione sportiva.
Fonti: Bonhams · RM Sotheby's
Targa ha registrato 5 vendite all'asta della Abarth 750 Coupé Zagato tra il 2010 e il 2024, su Bonhams e RM Sotheby's. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1956 e il 1958. Negli ultimi 12 mesi non ci sono state vendite.
Ultime vendite registrate
- 1957 Fiat-Abarth 750 GT Coupe
- 1956 From the Maranello Rosso Collection,1956 Fiat-Abarth 750GT 'Doppia Gobba'…
- 1958 Fiat-Abarth 750 GT 'Double Bubble' Coupé by Zagato
- 1956 Fiat-Abarth 750 Coupé
- 1958 Abarth 750 Zagato Series III "Double Bubble" Coupe
