La Peugeot 306 Maxi è un'auto da rally esclusivamente da competizione: l'evoluzione Kit Car della 306 S16, sviluppata da Peugeot Sport dal 1995 e schierata dalla squadra ufficiale dal 1996 al 1998. Monta un 2.0 16 valvole aspirato XU10J4 elaborato da circa 285 CV e 255 Nm, un cambio sequenziale X-Trac a sei rapporti e una carrozzeria a passaruota allargati di soli 960 kg. Non è mai stata venduta come auto stradale: ogni Maxi è nata per correre, e questo la rende una delle trazioni anteriori da rally più celebrate degli anni '90.
La 306 Maxi ha una vera storia sportiva ufficiale: Gilles Panizzi ha vinto con lei il Campionato Francese Rally nel 1996 e nel 1997, e François Delecour è arrivato secondo assoluto al Tour de Corse 1998 contro World Rally Car a trazione integrale ben più potenti. Anche in mano ai privati ha continuato a vincere, compreso il campionato belga 1998 con Jean-Pierre Vande Wauwer, e Sébastien Loeb l'ha guidata in eventi recenti. Con pochi esemplari da competizione costruiti, un motore aspirato dal sound acuto e un cambio sequenziale, è un'auto molto ricercata per i rally storici e un simbolo dell'era Kit Car.
Per la Peugeot 306 Maxi non ci sono ancora vendite all'asta registrate: Targa controlla Bonhams, Bring a Trailer, Car & Classic, Collecting Cars e RM Sotheby's e le aggiunge appena compaiono.
Provenienza e identità incerte: con pochi esemplari costruiti e molte ricostruzioni nel corso di lunghe carriere agonistiche, esistono repliche, auto riscoccate e 306 di serie trasformate, quindi identità del telaio e storia d'epoca vanno verificate.
Danni da incidente e affaticamento della scocca dovuti ai rally: scocche, roll-bar e attacchi delle sospensioni possono essere stati riparati o sostituiti dopo uscite di strada.