La Lancia Artena berlina (1931-1936) rappresenta uno dei capolavori ingegneristici dell'epoca fascista italiana, frutto della visione innovativa di Vincenzo Lancia. Dotata di un motore a V4 con cilindri contrapposti e sospensioni indipendenti all'avantreno rivoluzionarie, incarnava la raffinatezza tecnica e l'eleganza costruttiva che contraddistinguevano il marchio torinese. Rimane un'opera rara e preziosa per collezionisti che apprezzano l'ingegneria pionieristica e la storia automobilistica italiana dell'anteguerra.
L'Artena rappresenta un momento cruciale nell'evoluzione dell'ingegneria automobilistica, dove l'ossessione di Lancia per la leggerezza e la precisione meccanica si manifestò in soluzioni tecniche audacissime per l'epoca. La rarità costruttiva—solo poche centinaia di esemplari prodotti—combinata con il design elegante e sobrio di Castagna e Pinin Farina, la rende un pezzo di storia automobilistica autentica. È un'auto che parla direttamente agli intenditori di meccanica raffinata e di quella cultura progettuale che ha reso Lancia leggendaria nel panorama mondiale.
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Fonti: RM Sotheby's
Targa ha registrato una vendita all'asta della Lancia Artena berlina, nel 2016 su RM Sotheby's. Negli ultimi 12 mesi non ci sono state vendite.
Ultime vendite registrate
- 1949 Lancia Ardea Berlina
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