Le versioni drophead coupé (cabriolet) della famiglia Aston Martin DB2/4 comprendono tre serie costruite tra il 1953 e il 1959: la DB2/4 Mk I (1953-1955), la DB2/4 Mk II (1955-1957), con carrozzeria realizzata da Tickford a Newport Pagnell, e la DB Mark III (1957-1959). Tutte montano il sei cilindri in linea bialbero Lagonda progettato da W.O. Bentley: 2,6 litri (125 CV) sulle primissime Mk I, poi 2.922 cc con 140 CV, saliti a 162 CV con il motore DBA della Mk III. Le versioni aperte furono sempre una piccola minoranza: circa 16 drophead Mk II e 84 Mk III, il che le rende tra le Aston dell'era Feltham più rare e ricercate.
Sono le versioni aperte delle auto che hanno sostenuto Aston Martin nell'era David Brown, con un vero pedigree sportivo: DB2/4 ufficiali corsero il Rally di Monte Carlo 1955 e la Mille Miglia. La carrozzeria drophead conserva il sei cilindri bialbero, il telaio sportivo e gli interni d'epoca, ma aggiunge la guida a cielo aperto e un classico cofano bagagli incernierato al posto del portellone della berlina. La produzione fu minima rispetto alle berline (circa 16 drophead Mk II e 84 Mk III), e la Mk III introdusse la forma di calandra che avrebbe caratterizzato tutte le Aston Martin successive, oltre ai freni a disco anteriori Girling: per questo gli esemplari migliori e documentati sono molto apprezzati dai collezionisti.
Fonti: Bonhams
Targa ha registrato 36 vendite all'asta della Aston Martin DB2/4-MK II -MK III Cabriolet tra il 2003 e il 2025, su Bonhams. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1953 e il 1959. Negli ultimi 12 mesi non ci sono state vendite.
Ultime vendite registrate
- 1954 Aston Martin DB2/4 Drophead Coupé
- 1954 Aston Martin DB2/4 Mk1 Drophead Coupé
- 1958 Aston Martin DB MkIII Drophead Coupé
- 1955 Aston Martin DB2/4 3.0-Litre Drophead Coupé Project
- 1955 Aston Martin DB2/4 3.0-Litre Drophead Coupé
