L'Aston Martin DB2, costruita dal 1950 al 1953 durante l'era David Brown, fu la prima vera GT di produzione del dopoguerra della casa. Il telaio tubolare accorciato, derivato da quello della 2-Litre Sports di Claude Hill, portava una carrozzeria coupé fastback disegnata da Frank Feeley, e il motore era il sei cilindri in linea Lagonda da 2,6 litri (2.580 cc) a doppio albero a camme in testa sviluppato sotto la guida di W. O. Bentley, da circa 105 CV, o 125 CV con l'opzione Vantage. The Motor rilevò 116 mph (circa 187 km/h) su una coupé in prova nel 1950. Ne furono costruite solo 411, di cui almeno 102 drophead coupé, il che rende la DB2 un'auto da collezione rara e importante.
La DB2 unisce un raffinato sei cilindri bialbero, un telaio tubolare rigido e le eleganti linee fastback di Feeley in un'auto che ancora oggi risulta veloce e fruibile. Il suo palmarès sportivo contribuì ad affermare Aston Martin nel dopoguerra: a Le Mans nel 1950 Abecassis/Macklin e Brackenbury/Parnell chiusero 5° e 6°, primi e secondi nella classe 3 litri, e nel 1951 Macklin/Thompson conquistarono il 3° posto assoluto con Abecassis/Shawe-Taylor quinti. È inoltre l'auto che ha fondato la linea DB2/DB2/4 da cui discendono i successivi modelli DB.
Fonti: Bonhams · Car & Classic · RM Sotheby's
Targa ha registrato 43 vendite all'asta della Aston Martin DB2 Coupé tra il 2005 e il 2026, su Bonhams, Car & Classic e RM Sotheby's. Gli esemplari venduti sono stati costruiti tra il 1950 e il 1954. Negli ultimi 12 mesi le vendite sono state 2.
Ultime vendite registrate
- 1952 Aston Martin DB2 Drophead Coupe
- 1954 Aston Martin DB2/4 Sport Saloon - Period Competition Car
- 1953 Aston Martin DB2 Coupé
- 1951 Aston Martin DB2 Drophead Coupé by Serra
- 1950 Aston Martin DB2 Coupé
